{"id":7160,"date":"2025-04-25T18:54:58","date_gmt":"2025-04-25T16:54:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/?p=7160"},"modified":"2026-09-24T18:43:25","modified_gmt":"2026-09-24T16:43:25","slug":"movimenti-apparenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/movimenti-apparenti\/","title":{"rendered":"I movimenti apparenti: sentirsi al centro di una sinfonia visiva"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Il movimento apparente \u00e8 uno dei temi meno considerati del metodo Bates. Peccato, perch\u00e9 comprendere cosa Bates ha detto su questo punto permetterebbe di capire la genialit\u00e0 di Bates e quanto il suo pensiero abbia precorso i tempi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Il pensiero moderno ha compreso l\u2019importanza della visione periferica. Senza visione periferica non c\u2019\u00e8 percezione delle distanze, delle velocit\u00e0 e dello spazio in genere.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Senza visione periferica non esiste la possibilit\u00e0 per la visione centralizzata di mettere a fuoco correttamente un oggetto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">In una parola, non sapremmo DOVE sono gli oggetti da mettere a fuoco.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">E quindi si cade necessariamente negli errori di accomodazione, come la miopia. <\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">La visione periferica permette la centralizzazione.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Centralizzazione significa vedere MEGLIO il centro del campo visivo rispetto al resto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Se non c\u2019\u00e8 percezione periferica non esiste un termine di paragone e quindi il cervello non sa rispetto a cosa deve migliorare la messa a fuoco. Non \u00e8 soltanto che non si sa dove (a che distanza) \u00e8 l\u2019oggetto da mettere a fuoco. C\u2019\u00e8 in gioco anche un paragone di nitidezza che aiuta la messa a fuoco e cio\u00e8 la corretta accomodazione. Ecco perch\u00e9 la diffusione, e cio\u00e8 illudersi di vedere qualcosa tutto ugualmente bene \u00e8 cos\u00ec negativa per la vista: si impedisce alla base il perfezionamento della messa a fuoco.<\/span><\/p>\n<h1><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Per stimolare la visione periferica ci vuole il movimento<\/span><\/strong><\/h1>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Il movimento \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 necessario per costruire un\u2019immagine mentale nitida. La scienza moderna sa che un occhio sano esplora continuamente dettagli di un oggetto per ricavarne letteralmente migliaia di immagini che contribuiranno alla costruzione di un\u2019immagine mentale ad alta definizione (si tratta delle saccadi, fino a 3600 movimenti al minuto).<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Queste immagini avranno al centro un nucleo infinitamente piccolo assolutamente nitido e una periferia progressivamente meno nitida. Il cervello fonde tutto ci\u00f2 in un\u2019immagine nitida e dinamica, perennemente mutevole e perfettibile&#8230; sempre che la percezione della periferia non venga cancellata.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Occhiali, abitudini, atteggiamenti mentali possono restringere la percezione periferica fino a farla sparire. Pi\u00f9 ci si sforza di bloccare la visione, di fissare, pi\u00f9 questo \u00e8 probabile.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Pi\u00f9 ci si concentra in attivit\u00e0 che favoriscono concentrazione e fissit\u00e0 (lettura, PC), pi\u00f9 \u00e8 facile cadere in questo atteggiamento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Al contrario, qualsiasi attivit\u00e0 come il gioco con palle, attivit\u00e0 sportive di ogni tipo, movimento insomma, stimola la visione periferica.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Va detto che, come vedremo, anche lettura e PC potrebbero essere affrontati senza sacrificare n\u00e9 movimento n\u00e9 visione periferica.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<h1><span style=\"font-size: 14pt;\">\u00a0Movimento di cosa?<\/span><\/h1>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Delle cose, in primo luogo. <\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">E le cose al mondo si muovono parecchio, anche se occasionalmente pu\u00f2 sembrare che alcune stiano ferme per un po\u2019. <\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Le montagne pi\u00f9 o meno stanno ferme, no? Si, ma non quanto pensiamo&#8230;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Movimento dei nostri occhi in secondo luogo. Per quanto quelli con problemi visivi cerchino di fermare il movimento naturale degli occhi, questi non smettono di esplorare il mondo. E\u2019 nella loro natura&#8230;..sempre <\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">che ci sia <em>interesse<\/em>, che cio\u00e8 la mente non cerchi di ritirarsi dal contatto con il mondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Il movimento riguarda per\u00f2 anche tutto il nostro corpo. E\u2019 pressoch\u00e9 impossibile per un essere vivo restare immobile, a meno di non essere morto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">E quindi gli occhi subiscono anche un movimento passivo. E questo apre la strada al movimento Apparente.<\/span><\/p>\n<h1><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Il movimento apparente c\u2019\u00e8 sempre ogni volta che abbiamo gli occhi aperti<\/span><\/strong><\/h1>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Facciamo un esempio per cominciare a capire cosa \u00e8 il movimento apparente o relativo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Stiamo guardando dal finestrino di un treno in corsa. Vediamo passare dei pali, tanto rapidi che non possiamo metterli a fuoco. Passano rapidamente case e alberi. Un po\u2019 pi\u00f9 in distanza una chiesa ci mette un po\u2019 a passare. Le colline sembrano ferme, ma dopo un po\u2019 passano anche loro.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Sappiamo tutti che \u00e8 il treno che si muove, ma apparentemente vediamo passare le cose, e per giunta a diverse velocit\u00e0.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Il loro movimento \u00e8 <strong>apparente, relativo<\/strong> (alla distanza e alla nostra velocit\u00e0) e <strong>opposizionale<\/strong> (cio\u00e8 sempre in senso opposto al nostro).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Questo \u00e8 un esempio in cui \u00e8 facile percepire il movimento apparente. Ma persino quando leggiamo <\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">un libro c\u2019\u00e8 movimento apparente: mentre gli occhi si spostano da sinistra a destra lungo le linee, il libro appare muoversi in direzione opposta. Persino se fissiamo un punto davanti a noi il respiro sposta impercettibilmente gli occhi in alto e basso e quindi provoca un movimento relativo dell\u2019oggetto osservato.<\/span><\/p>\n<h1><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">A cosa serve il movimento apparente?<\/span><\/strong><\/h1>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">La percezione in sottofondo del movimento apparente \u00e8 un fenomeno naturale. La sua non percezione \u00e8 invece un indice di tensione: ci sforziamo di non vedere qualcosa che c\u2019\u00e8, e nel processo rinunciamo alla visione periferica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">E\u2019 un\u2019esperienza comune nei gruppi e nella scuola di formazione che l\u2019apertura alla percezione del movimento apparente provochi un immediato rilassamento della vista, un miglioramento. della mobilit\u00e0 oculare (con miglioramento anche di portamento e postura) e finalmente anche della nitidezza. E\u2019 proprio cos\u00ec: si sblocca un meccanismo di tensione di cui non eravamo consapevoli. Stavamo cercando di \u201cfermare il mondo\u201d e scopriamo che non ce n\u2019\u00e8 bisogno, anzi.<\/span><\/p>\n<h1><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Come viene usato tutto ci\u00f2 dagli insegnanti del metodo Bates<\/span><\/strong><\/h1>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Nel lavoro con schede e ottotipo Nina Hutchings, ad esempio, fa\u2019 della percezione del movimento apparente un nodo centrale del suo insegnamento<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Il suo obbiettivo fin dall\u2019inizio \u00e8 quello di mantenere lo sguardo morbido e centralizzato e in movimento mentre si osservano ad esempio righe su un foglio. Attraverso molte variazioni si vuole arrivare a percepire il movimento apparente della tabella Snellen mentre si sposta lo sguardo da una lettera all\u2019altra.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Quando si raggiunge questa capacit\u00e0 (\u201ccerto che si muove! Come facevo a non vederlo?\u201d) lo sguardo \u00e8 rilassato, si smette di interferire con il processo naturale della messa a fuoco e si vede chiaro (magari avviene pure un clear flash)<\/span><\/p>\n<h1><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Ma torniamo ai movimenti per la strada<\/span><\/strong><\/h1>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Un po&#8217; in maniera analoga al tema del delineare, a me interessa particolarmente cosa succede quando ci muoviamo <em>fuori<\/em>, nel mondo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Facciamo qualche esempio. Quello del treno lo abbiamo gi\u00e0 fatto e vale per qualsiasi movimento simile, compreso viaggiare in pulman o semplicemente camminare. Ribadisco che spostare lo sguardo da dettagli vicini a lontani, seguendoli per qualche secondo stimola moltissimo la percezione delle distanze e costituisce un allenamento molto efficace.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Altro esempio: stiamo percorrendo un vialetto alberato, a piedi, in bici o in auto. In questo caso la visione \u00e8 orientata in avanti, ma tuttavia con la visione periferica percepiamo gli alberi che ci \u201cpassano\u201d accanto, i rami che ci passano sopra e la strada che ci \u201cviene incontro\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Terzo esempio: immaginiamo di passare molto vicino ai cipressi (tutti alti uguali). Per cui li vediamo quasi di fronte. Quello pi\u00f9 vicino appare altissimo, e gli altri progressivamente meno alti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Quelli pi\u00f9 lontani appaiono apparentemente pi\u00f9 piccoli. Il fatto \u00e8 che, se ci muoviamo in avanti l\u2019albero pi\u00f9 vicino sembra \u201calzarsi\u201d fino alle nuvole prima di sparire dal nostro campo visivo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Gli altri sembrano anche loro \u201calzarsi\u201d, ma in modo diverso: Quelli vicini si \u201calzano\u201d rapidamente, quelli lontani sembrano quasi fermi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">E anche gli spazi tra un albero e l\u2019altro fanno qualcosa di simile: quelli lontani sono talmente compressi che possono sparire del tutto; quelli tra alberi vicini si espandono man mano che avanziamo.<\/span><\/p>\n<h1><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">L\u2019occhio del ciclone<\/span><\/strong><\/h1>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Torniamo al treno e al suo finestrino, mentre si attraversa a pianura, con parecchi elementi a diverse distanze da noi. Abbiamo detto che tutto si muove in senso opposto al nostro movimento, <\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">ma potremmo avere l\u2019impressione che le colline (le cose pi\u00f9 lontane) si muovano invece <em>insieme <\/em>a noi. E\u2019 il paragone con le cose pi\u00f9 vicine a noi che provoca questa illusione.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Bene, cavalchiamo proprio questa illusione: se prendiamo come punto di riferimento qualcosa di <\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">intermedio e lo manteniamo a fuoco seguendolo per qualche secondo, possiamo percepire un movimento vorticoso, un \u201cciclone\u201d:<br \/>\nLe cose vicine all\u2019oggetto (relativamente fermo) sembrano <em>quasi <\/em>ferme, ma quelle pi\u00f9 vicine a noi vanno in senso opposto, tanto pi\u00f9 velocemente quanto pi\u00f9 sono vicine a noi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\"> Quelle pi\u00f9 lontane vanno nella stessa direzione nostra, tanto pi\u00f9 velocemente quanto pi\u00f9 sono lontane.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Tutto insieme crea un vortice, con al centro la cosa che stiamo mantenendo a fuoco. Tutto sembra \u201cdanzare\u201d in un grande giradischi. Una volta che si comincia a vedere questo fenomeno si pu\u00f2 \u201cvederlo\u201d anche camminando in un parco e in molte altre situazioni.<\/span><\/p>\n<h1><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Perch\u00e9 vale la pena di sviluppare queste percezioni?<\/span><\/strong><\/h1>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">La prima risposta \u00e8 ovvia: per vedere meglio! Si riequilibrano visione centralizzata e periferica, si migliora la percezione di distanze, profondit\u00e0 e velocit\u00e0.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Poi ci sono degli aspetti che mi stanno particolarmente a cuore: si scopre il piacere di guardarsi intorno e scoprire qualcosa di meraviglioso dove prima si vedevano solo banalit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Ma ci sono anche degli aspetti pi\u00f9 profondi che vengono alla superficie: gli studenti della scuola di formazione riportano dei cambiamenti significativi nel loro atteggiamento verso il mondo: un senso di centratura, di sicurezza, di sapere chi si \u00e8 e dove si \u00e8, che nasce spontaneamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Proprio quel qualcosa che spesso manca a chi ha problemi di vista.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">\u2022 <strong><a href=\"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/events\/mallorca\/\">Visione naturale a Maiorca con Maurizio Cagnoli<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-100x100 size-100x100 wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/08\/Mallorka.jpg\" alt=\"Visione naturale a Maiorca con Maurizio Cagnoli\" width=\"100\" height=\"56\" \/><\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">A Maiorca. \u00abApriamo gli occhi\u00bb e vediamo meglio, gi\u00e0 durante il workshop. Abbandoniamo le abitudini visive negative e adottiamo semplicemente quelle positive. <b>17 Ottobre 2026 &#8211; 18 Ottobre 2026<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">\u2022 <strong><a href=\"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/events\/vista-consapevole-ottobre26\/\">Vista Consapevole 24,25 ottobre on line con Maurizio Cagnoli<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-100x100 size-100x100 wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/Maurizio-cerque-aggiusta.jpeg\" alt=\"Vista Consapevole 24,25 ottobre on line con Maurizio Cagnoli\" width=\"100\" height=\"66\" \/><\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Vista Consapevole \u2013 on line. 24,25 ottobre. Con Maurizio Cagnoli per una visione pi\u00f9 chiara, fluida, senza sforzo e senza occhiali.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">\u2022 <strong><a href=\"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/events\/educatori-visivi-2026-27\/\">Scuola di Formazione per Educatori Visivi 2026-27<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-100x100 size-100x100 wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/05\/Screenshot-2026-05-14-alle-17.00.17.jpg\" alt=\"Scuola di Formazione per Educatori Visivi 2026-27\" width=\"100\" height=\"57\" \/><\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">L\u2019obbiettivo del corso professionale di un anno \u00e8 di fornire le basi teoriche e sopratutto pratiche per potere trasformare la propria visione ed aiutare altri. <\/span><span style=\"font-size: 14pt;\"><b>30 novembre 2026 &#8211; 13 giugno 2027. Iscrizioni aperte<\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il movimento apparente \u00e8 uno dei temi meno considerati del metodo Bates. 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