{"id":7625,"date":"2025-09-09T20:44:01","date_gmt":"2025-09-09T18:44:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/?p=7625"},"modified":"2026-09-24T18:40:36","modified_gmt":"2026-09-24T16:40:36","slug":"esther-bates-e-i-nostri-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/esther-bates-e-i-nostri-bambini\/","title":{"rendered":"Esther, Bates e i nostri bambini"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Esther van der Werf<\/strong> * ci ricorda come Bates raccomandasse di tenere nelle classi scolastiche un ottotipo, e di come considerasse questa una misura fondamentale nel miglioramento della vista dei bambini.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Di fatto, nei tre o quattro anni in cui Bates \u00e8 riuscito a far fare agli insegnanti del nord Dakota ci\u00f2 che desiderava i miglioramenti nella vista dei ragazzi erano statisticamente molto consistenti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">E tuttavia dovette contrastare ogni sorta di fraintendimenti al riguardo da parte di ben intenzionati insegnanti, che non riuscivano a capire il senso di questa misura.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Vediamo di affrontare quei fraintendimenti perch\u00e9 anche nella pratica delle sedute e dei gruppi si presentano regolarmente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Niente esami!<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">In primo luogo la tabella Snellen (l\u2019ottotipo) NON DEVE ESSERE USATA PER MISURARE L\u2019ACUTEZZA VISIVA.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Deve semplicemente esserci, in un posto dove lo sguardo la incontri spesso. Deve diventare un oggetto familiare, conosciuto, consueto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Bates aveva osservato (e misurato) che la visione \u00e8 al meglio quando si osservano cose conosciute: non vi \u00e8 alcuna tensione. Mentre quando si affrontano cose nuove, immediatamente si entra in tensione e facilmente si produce un errore di rifrazione.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Se poi quello che si osserva \u00e8 anche sgradevole o pericoloso, il livello di tensione e il conseguente errore di rifrazione \u00e8 ancora maggiore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Insomma, per vedere bene bisogna eliminare la tensione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Il fatto \u00e8 che nella situazione scolastica si incontrano continuamente cose nuove, che magari non si capiscono bene. Per esempio un insegnante pu\u00f2 scrivere sulla lavagna una espressione algebrica e chiederti di risolverla.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Bene, la raccomandazione di Bates agli insegnanti era: non appena uno studente mostrava segni di tensione, l\u2019insegnante doveva raccomandargli di fare un bel respiro e dare un\u2019occhiata all\u2019ottotipo, semplicemente per rilassarsi e poi tornare alla cosa difficile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Gli insegnanti non capivano<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">E anche i nostri clienti d\u2019oggi trovano estremamente difficile capire questo punto: appena ti rendi conto di sforzarti, smetti di farlo e rilassati\u2026.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Gli insegnanti spesso coprivano l\u2019ottotipo\u2026 per impedire che gli studenti lo imparassero a memoria.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Ora vorrei introdurre due concetti molto Batesiani: l\u2019Optimum e il Pessimum.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Quando qualcosa ci \u00e8 conosciuto e ci evoca continuamente sensazioni gradevoli, diventa un Optimum. Semplicemente dargli un\u2019occhiata \u00e8 sufficiente per rilassarci e farci star bene. Pensate alla foto dei figli su una scrivania in ufficio. Se ci fa star bene ci fa anche vedere meglio. Ma cosa succede se qualcosa \u00e8 costantemente associata a sensazioni sgradevoli e negative? Diventa un Pessimum!<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">E tutti gli educatori visivi lo sanno: per i loro clienti <strong>l\u2019ottotipo<\/strong> o tabella Snellen <strong>\u00e8 un Pessimum<\/strong>: ogni volta che la si \u00e8 guardata (dall\u2019ottico) si era sotto esame, il che non piace a nessuno. E la maggior parte delle volte c\u2019erano anche cattive notizie: la vista era peggiorata!<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Ne consegue che \u00e8 precisamente dall\u2019ottico che si vede peggio!<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Invece nel nostro lavoro l\u2019ottotipo pu\u00f2 diventare un Optimum: se ci abituiamo a stare di fronte a lui in modo rilassato e piacevole, senza tensione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Ottotipo dovunque<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Ma non \u00e8 sufficiente avere un rapporto positivo con l\u2019ottotipo durante un seminario di Buena Vista, bisogna avercelo a casa e in ufficio (o a scuola). A casa bisogna metterlo in camera da letto, superando i residui di antipatia.<br \/>\nUn buon trucco con i bambini \u00e8 di crearne uno insieme a loro. Se sono molto piccoli, incollando immagini sempre pi\u00f9 piccole. I clienti che lo hanno messo in bella vista nel loro ufficio sono anche quelli che hanno fatto passi pi\u00f9 grandi nel miglioramento della vista. Per le scuole, si ricercano insegnanti avventurosi\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>E con i nostri bambini\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Passiamo a stabilire alcuni punti del lavoro con i bambini, secondo l\u2019insegnamento di Esther.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Giocare<\/strong>. Le attivit\u00e0 visive devono essere divertenti. Se il bambino si annoia\u2026 vede peggio.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Coinvolgere i genitori<\/strong>. Molto spesso i genitori stessi sono fonte di tensione nel loro rapporto con i bambini. E\u2019 fondamentale che comprendano i modi in cui la tensione pu\u00f2 danneggiare la vista dei loro bambini. Inoltre devono loro stessi imparare a funzionare senza tensione: i bambini imparano da loro l\u2019atteggiamento rispetto alla vita. E se non hanno tempo per giocare con i loro bambini, significa che stanno vivendo una vita tesa e squilibrata, che danneggia loro e i loro figli.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Giocare<\/strong> possibilmente <strong>con altri bambini<\/strong>. Questo vale nel nostro studio, o nelle sedute on line, ma soprattutto a casa. Insistere con i genitori che propongano ai bambini di giocare insieme (con palle, non con videogames).<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Aria aperta<\/strong> e dieta sana. E\u2019 dimostrato da varie ricerche che il gioco all\u2019aria aperta contrasta efficacemente i problemi visivi. Spiegatelo a quei genitori apprensivi che vorrebbero tenere i figli sempre tranquillini e sotto controllo. E insistete per mantenere una dieta sana: i cibi e le bevande industriali semplicemente fanno male.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Apprezzate e elogiate<\/strong>. Questo significa: riconoscete come successi qualsiasi cosa venga fatta durante i giochi visivi.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 14pt;\">E annotate i <strong>progressi<\/strong>, sia come insegnante che come genitore. Vi aiuter\u00e0 a passare i momenti di dubbi e le crisi.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Usate gli optimum<\/strong>. Qualsiasi cosa lo pu\u00f2 diventare, compresa una bambola o una macchinina. L\u2019optimum aiuta a superare i momenti di crisi. Spesso i bambini trovano per conto proprio degli oggetti che li confortano (la coperta di Linus\u2026.). Non c\u2019\u00e8 niente di male ad usarli come un momento di conforto e relax, per affrontare cose pi\u00f9 difficili.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Vade retro!<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">E facciamo una breve lista dei peggiori errori da evitare.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: 14pt;\">Essere severi<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 14pt;\">Forzare il bambino a fare gli \u201cesercizi\u201d.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 14pt;\">Imporgli di \u201cstare fermo\u201d e \u201cconcentrarsi\u201d.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 14pt;\">Fare esami<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Quest\u2019ultima cosa \u00e8 sottile: ai bambini piace anche gareggiare, ma\u2026 lo considerano un gioco, mentre gli adulti lo considerano una cosa seria. Niente di peggio di un adulto che costantemente e ansiosamente chiede al figlio \u201criesci a leggere quella lettera?\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">* Esther van der Werf \u00e8 un&#8217;educatrice visiva olandese, residente negli USA, autrice di numerosi libri editi anche in Italia. Ci ha lasciato all&#8217;inizio del 2025<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Forse pu\u00f2 anche interessarti leggere:<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">\u2022 <strong><a href=\"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/events\/mallorca\/\">Visione naturale a Maiorca con Maurizio Cagnoli<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-100x100 size-100x100 wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/08\/Mallorka.jpg\" alt=\"Visione naturale a Maiorca con Maurizio Cagnoli\" width=\"100\" height=\"56\" \/><\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">A Maiorca. \u00abApriamo gli occhi\u00bb e vediamo meglio, gi\u00e0 durante il workshop. Abbandoniamo le abitudini visive negative e adottiamo semplicemente quelle positive. <b>17 Ottobre 2026 &#8211; 18 Ottobre 2026<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">\u2022 <strong><a href=\"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/events\/vista-consapevole-ottobre26\/\">Vista Consapevole 24,25 ottobre on line con Maurizio Cagnoli<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-100x100 size-100x100 wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/04\/Maurizio-cerque-aggiusta.jpeg\" alt=\"Vista Consapevole 24,25 ottobre on line con Maurizio Cagnoli\" width=\"100\" height=\"66\" \/><\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">Vista Consapevole \u2013 on line. 24,25 ottobre. Con Maurizio Cagnoli per una visione pi\u00f9 chiara, fluida, senza sforzo e senza occhiali.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">\u2022 <strong><a href=\"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/events\/educatori-visivi-2026-27\/\">Scuola di Formazione per Educatori Visivi 2026-27<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-100x100 size-100x100 wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/05\/Screenshot-2026-05-14-alle-17.00.17.jpg\" alt=\"Scuola di Formazione per Educatori Visivi 2026-27\" width=\"100\" height=\"57\" \/><\/span><span style=\"font-size: 14pt;\">L\u2019obbiettivo del corso professionale di un anno \u00e8 di fornire le basi teoriche e sopratutto pratiche per potere trasformare la propria visione ed aiutare altri. <\/span><span style=\"font-size: 14pt;\"><b>30 novembre 2026 &#8211; 13 giugno 2027. Iscrizioni aperte<\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esther van der Werf ricorda che Bates raccomandava di tenere nelle classi un ottotipo, e lo considerava fondamentale per migliorare la vista dei bambini.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7626,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","iawp_total_views":11,"footnotes":"","tve_updated_post":"","tve_custom_css":"","tve_user_custom_css":"","tve_globals":{},"tcb2_ready":0,"tcb_editor_enabled":0,"tve_landing_page":"","_tve_header":"","_tve_footer":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-7625","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7625"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7625\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8981,"href":"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7625\/revisions\/8981"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodobates.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}