Avete presente il Rescue Remedy? E’ una miscela di cinque fiori, che Bach mise a punto per tutte quelle situazioni di emergenza, come improvvise situazioni di stress, attacchi d’ansia, paure, cattive notizie e tensioni fisiche.

Bene, potete usare i micro caratteri particolarmente se siete miopi proprio come fareste con il Rescue Remedy. Per microcaratteri intendo un foglietto con caratteri piccolissimi (come quelli che spiegano le controindicazioni delle medicine, per esempio, o ancora più piccoli)

I miopi sottovalutano sistematicamente l’uso dei micro caratteri, semplicemente perché li trovano facili. E invece i micro caratteri per un miope possono davvero essere considerati come uno strumento utilissimo.

Solo con i micro caratteri, infatti, un miope applica i principi di base della visione naturale (rilassamento, in primis) in modo spontaneo e senza sforzo.

Si mette in moto un circolo virtuoso: leggo senza sforzo, mi rilasso e vedo ancora meglio. Se alzo rapidamente lo sguardo, è probabile che riesca a vedere meglio anche da lontano. Rilassandomi con i microcaratteri, mi centro e mi tranquillizzo.

Si può usare la lettura di qualche riga di micro caratteri anche in tutte quelle attività della vita quotidiana che ci creano problemi. O per recuperare dopo qualche shock. Tenete un foglietto di micro caratteri nel portafoglio, sempre. Proprio come fareste con una boccettina di Rescue Remedy.

Bene, potete estendere l’uso dei micro caratteri anche a tutte quelle attività del metodo Bates in cui trovate più difficoltà, e proprio nei momenti in cui siete più disturbati. Se per esempio durante le oscillazioni ampie siete in difficoltà, e in preda a vertigini, fermatevi, respirate e mettetevi subito a leggere un foglietto con micro caratteri (magari qualcosa che vi ricordi di respirare, battere le palpebre e rilassare collo e spalle).

Appena vi sarete calmati, riprovate a fare le oscillazioni, tenendo il foglietto dei micro caratteri in mano, all’altezza degli occhi (non più in basso), e continuate a leggerlo, notando anche il movimento apparente delle cose dietro il foglietto, mentre leggete.

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