Miopia: i 7 peccati capitali

Se hai deciso di ritrovare la strada della Visione Naturale ci sono sette cose che consideri normalissime e che invece producono l’effetto opposto. A volte i peccati si mascherano da virtù!

Sei deciso a cambiare? Bene, cominciamo con qualcosa che ti capita spessissimo, senza che nemmeno te ne accorga:

Peccato n°1 : smettere di respirare.

In genere non respiri mai intensamente e in più, quando ti metti a fare qualsiasi cosa che richieda un minimo di attenzione… vai subito in apnea. Ti viene spontaneo. Considera questo fatto : la scienza ha provato che, dopo il cervello, l’organo che consuma più ossigeno sono proprio gli occhi. Sembra strano, vero? In realtà per funzionare normalmente i piccoli muscoli dell’occhio devono svolgere un’attività incredibilmente intensa. E se gli arriva regolarmente molto meno ossigeno di quello di cui hanno bisogno… non sarà questa una delle cause della tua vista difettosa? Abituati a dare attenzione al respiro  ad introdurre ogni tanto respiri più ampi, sospiri, sbadigli. Vedrai un miglioramento immediato del benessere degli occhi.

Peccato n° 2 Non battere abbastanza le palpebre

E’ semplice: se non lo fai, le ghiandole lacrimali smettono di produrre lacrime e ti ritrovi con occhi secchi. E un occhio secchio vede peggio, se non batti le palpebre ogni 3-7 secondi, la tua cornea non riceve abbastanza “lubrificante”. Ma il battito di palpebre dovrebbe comunque avvenire ogni volta che si cambia messa a fuoco da un oggetto a un altro, proprio per permettere un resettaggio della messa a fuoco. Sono molte le persone che notano un miglioramento della messa a fuoco quando si riabituano a battere le palpebre (sempre che lo facciano senza sforzo).

Peccato n°3 Fissare lo sguardo.

La scienza ha provato che i nostri occhi, quando osservano qualcosa, fanno fino a 3600 movimenti al minuto (chiamati saccadi). Se il numero di movimenti diminuisce molto si crea un’immagine a “bassa definizione“. Ci sono molte condizioni che possono produrre questo effetto, ma sicuramente l’abitudine a fissare lo sguardo, cercando di non muovere gli occhi e magari immobilizzando il resto del corpo, è quella che più danneggia i miopi. Questo “pecccato” porta con sè anche i primi due: la fissità dello sguardo inibisce il battito delle palpebre e blocca la respirazione. 

Peccato n° 4 Non togliersi mai gli occhiali, nemmeno quando si vedrebbe bene senza di loro.

Fino ad un certo grado di miopia, da vicino ci si vede bene anche senza occhiali. Alcuni non se li tolgono pensando che “così gli occhi fanno un po’ di esercizio”. E’ un allenamento sì, ma nella direzione sbagliata: per uscire da una situazione di sforzo costante, anche quando si guarda da vicino, il sistema visivo cercherà di adattarsi…. rendendo l’occhio più miope! 

Peccato n° 5 Sovraccaricare occhi e mente la sera.

I nostri nonni e bisnonni alla sera non facevano niente che stancasse gli occhi: non c’era la TV, la luce era scarsa. Chiacchieravano, a volte facevano musica o
ascoltavano la radio. Al cinema ci andavano molto di rado e le letture le facevano (poche) quando c’era luce.
Semplicemente noi umani NON siamo fatti per vedere film, lavorare al PC, chattare sullo smart phone la sera. Se lo facciamo prima o poi i nostri occhi collasseranno. In più, una mente sovraccaricata non ci permetterà di riposare bene e il sistema visivo non si rilasserà davvero durante il sonno.
Così come non è una buona idea sovraccaricare la digestione con cene pesanti, si dovrebbe fare lo stesso con il sistema visivo.

Peccato n° 6 mettere gli occhiali sul comodino.

Cosa? Ma lo fanno tutti! 
Certo, ed è un errore. Gli occhiali sono uno strumento, non fanno parte del tuo corpo. Abituati a decidere tu dove e come usarli. E dove non sono necessari usa i tuoi occhi nudi. Potresti scoprire qualche mattina di vederci meglio del solito. Esci comunque dall’idea ansiosa per cui senza occhiali non sei nemmeno in grado di lavarti i denti o fare “plin-plin”. Se vuoi 

è bene osservare come rispondono, cosa gli piace, dove e quando vedono meglio.

Peccato n 7 Sforzarsi di vedere bene

Questo è il più subdolo! Si maschera da amico e ti pugnala alle spalle! Tutti pensano “Vabbé, ma non c’è desiderio di vedere bene, come si fa a migliorare?”. Il desiderio è un conto, lo sforzo è un altro. Lo sforzo produce tensione e… si vede subito peggio. Tutta l’Arte del vedere da Bates in giù ha come obbiettivo di aiutare ad uscire da questa impasse e effettivamente, quando durante un esercizio o un gioco visivo ci si rilassa e si accetta di vedere come si vede, senza sforzarsi… si comincia a vedere meglio. Ok, ammetto che non è facile, perché l’abitudine a sforzarci ce l’abbiamo dentro fino alle ossa e fare le cose in maniera rilassate l’abbiamo sempre visto come una cosa da scansafatiche. Ma i nostri occhi funzionano così.

Queste cose si possono imparare!

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