oggi voglio migliorare la vista
Vedere bene è un’arte che si può imparare.

Il fondamento del metodo Bates e di tutti gli approcci naturali al miglioramento della vista è che si può ri- imparare a vedere bene e cioè in modo naturale e rilassato.
Se la strada del recupero della vista non può prescindere dal rilassamento, tenere un diario personale può essere un buon mezzo per rilassarsi.

Un diario? Lo faceva la mia mamma….

Non si intende qui un diario in senso banale, che in genere consiste in un elenco di accadimenti. Si tratta di renderlo invece una bussola, uno strumento di orientamento che ci aiuta a chiarificare e trovare la strada nella propria vita, a “non perdere il filo”.

Un diario deve essere creativo, permettere la capacità di sentire sensazioni ed emozioni e sentirsi liberi di esprimerle. E’ un po’ come creare un registro visivo permanente del proprio percorso di miglioramento della vista. Può comprendere disegni, scritti, scarabocchi, colori, annotazioni, poesie, citazioni, foto, immagini, schede e quant’altro possa entrarci. Qualsiasi cosa che possa facilitare la ricerca della visione.
Ricordate che l’obbiettivo non è la correttezza da un punto di vista letterario. Il vostro diario può essere informale o strutturato quanto vi piace.

Come su Facebook, Pinterest e Instagram?

Certo potete prendere appunti su smart phones e tablets, ma, se volete dare libertà alla vostra espressione, andate su un quaderno. Si tratta di qualcosa di intimo,  riservato solo ai vostri occhi. Scegliete un formato abbastanza piccolo da essere trasportabile, ma abbastanza grande da darvi spazio sufficiente per essere liberi, aperti ed espressivi come il formato A4
I blocchi per artisti spesso sono una buona soluzione, poco costosa e hanno molte misure diverse.

Mettete insieme una collezione di penne, matite, pastelli e pennarelli. Usare vari strumenti stimola la tua espressione e incoraggia maggiore interesse visivo. Il vostro diario deve essere una festa per i vostri occhi. Aggiungete colla, cartoncini colorati e altre cose, ma NON gomme, né altri artifici per cancellare. Resistete alla tentazione di cancellare, cambiare, ritoccare, perfezionare: proprio questo può essere l’atteggiamento che abitualmente blocca la vostra espressione creativa (e i vostri occhi).

Scrivere a mano? Davanti a un foglio io mi blocco…

Quando decidete di mettervi a scrivere scegliete un posto comodo, in buona luce e possibilmente toglietevi occhiali o lenti. Per alcuni questo può costituire una sfida nuova e difficile. Ma provateci, in fondo questo è il vostro modo di vedere naturale: prendetevi questa opportunità di cominciare ad esplorarlo, conoscerlo, percepirlo e scoprire quanto e quanto bene potete in realtà vedere senza lenti: Già un buon motivo per rallegrarsi!

Scrivete in fretta,

su tutto: ciò che sentite, le vostre emozioni, sensazioni e “pensieri” del corpo, particolarmente degli occhi. Siate spontanei e fin dall’inizio NON giudicate quello che scrivete.
Scrivete grande o piccolo quanto vi piace, scarabocchiate, scrivete a rovescio. dall’alto in basso, in diagonale. Preoccupatevi solo di riempire la pagina.
Aspettatevi sorprese, emozioni, cambiamenti. Perché più si esprime più si acquista sensibilità, più si aprono possibilità di cambiamento per i vostri occhi.

Stare senza occhiali

Se non siete abituati a stare senza occhiali o lenti datevi il tempo per incominciare a percepire che effetto vi fa. Non misurate la vista per adesso, accontentatevi semplicemente di cominciare ad imparare ad accettare cosa e come vedete nel momento. Guardatevi intorno lentamente, diventate consapevoli dell’ambiente, usa tutti i sensi, particolarmente il tatto e l’udito, per rendere l’esperienza più piena, più intensa.

Con la vista, concentratevi soprattutto nella percezione di colore, forme, spazio, più che al significato delle cose. Guardate con interesse, ma evitate di fissare. Per evitare di cadere nel fissare, mantenete un dialogo interiore su ciò che vedete, mantenetevi curiosi, creativi, ma non insistete sul “fare le cose “come si deve”. Respirate con calma per aiutarvi a rilassarvi e magari vi capiterà per la prima volta da chissà quanto di trovarvi a godere della vostra vista senza correzione. Più lo fate, più diventa naturale

 

 

 

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