Salviamo gli occhi dallo schermo

Si fa presto a dire “schermo”. Il caro vecchio computer non è poi così dannoso, in fondo abbiamo imparato a gestirlo, particolarmente se è ben piazzato e se ha uno schermo grande. I problemi (seri) arrivano quando cominciamo a ridurre le dimensioni dello schermo.

Per esempio, il portatile….

Guardatevi questo video brevissimo e poi tornate qui

Questi concetti si possono (e si devono) applicare a tutti gli schermi, compreso quello di uno smart phone. A questo proposito, seguite questa regola:
Adesso che siete in casa usate lo smart phone il meno possibile, sostituitelo ogni volta che potete per un portatile o un computer (o un telefono fisso….).
Ma ne riparleremo.

 

Per tutti i naviganti

Luce: consigli importanti:

  • Lo sfondo deve essere un po’ meno luminoso dello schermo, ma non buio!
  • Fate attenzione che non ci siano riflessi sullo schermo
  • Regolate la luminosità e il contrasto dello schermo su valori moderati (ma se usate i rasterbrille, invece aumentateli).

Le 3 Regole d’Oro

  1. Batti le palpebre (blink) alla fine di ogni paragrafo che leggi, o più spesso (ogni 5-7 secondi)
  2. Più o meno alla fine di ogni schermata (o ogni 10 minuti) solleva lo sguardo, osserva qualcosa ad almeno 4-5 metri per pochi secondi e fai un respiro profondo.
  3. Ogni volta che devi aspettare il caricamento di una pagina, invece di fissare ansiosamente lo schermo fai palming (o almeno chiudi gli occhi). E comunque fallo per almeno 3-5 minuti ogni ora di lavoro.

 

Uno strumento per tutti: i Rasterbrille

I Rasterbrille o occhiali stenopeici consentono di eliminare i riflessi, limitare l’eccesso di luminosità e riposare gli occhi. Molti professionisti (tra cui chi scrive) li hanno addottati. Sono inoltre molto utili per chi ha problemi di vista. Eliminano molta tensione dal lavoro visivo.

 

Per chi porta gli occhiali

Chi porta gli occhiali, davanti allo schermo corre qualche rischio in più. I riflessi possono diventare ancora più fastidiosi (le lenti sono una superficie riflettente in più). Inoltre gli occhiali che vengono usati per la vista da lontano, o per leggere da vicino, non vanno bene per la distanza dallo schermo (che deve essere mantenuta tra i 50 e i 60 cm). Seguite questi consigli:

  • Miopi: usate una correzione di 1,5 o 2 diottrie in meno, oppure i Rasterbrille
  • Presbitie ipermetropi: usate i Rasterbrille (e fate pause frequenti)
  • Astigmatici: usate preferibilmente i Rasterbrille
  • Se davvero non potete fare a meno delle lenti: fatele trattare antiriflesso e contro la luce blu

 

Un po’ di movimento

Fai già un po’ di ginnastica on line? Bene, ma quando ti trovi davanti ad uno schermo ricordati di fare spesso questi movimenti:

  • Rotazione degli occhi. In una direzione, poi nell’altra. Respirando.
  • Rotazioni del collo. Che altrimenti si irrigidisce.
  • Alzarsi e stirarsi Respirando

 

E torniamo ai cellulari

Quello che vale per i portatili (nel video qui sopra) vale ancora di più per i telefonini, quando vengono usati per whatsapp, per i social e…. per vedere film (!)

La posizione del corpo è particolarmente compromessa. Non si respira, si danneggia la cervicale e… si mantiene a lungo la vista su una porzione minuscola del campo visivo e ad una distanza ridottissima. E’ scientificamente provato che questa condizione genera miopia…..

Inoltre la loro illuminazione produce principalmente luce blu. E quest’ultima genera uno stimolo a “andare avanti”, ignorando la stanchezza. Insomma, sono additivi…. E in più ti rovinano il sonno.

E… potrebbero pure danneggiarti la retina! Nel caso che ne abusi e che lo faccia nell’oscurità, sovraccaricando così la visione centralizzata.

 


La cosa migliore è dare loro una vacanza, spesso e volentieri

… ai cellulari, ma anche agli occhi. In questo periodo alcuni di noi possono lavorare “smart”, cioè davanti ad uno schermo. Ma comunque tutti siamo indotti a trovare lì gli unici stimoli possibili. E’ davvero necessario tutto questo super lavoro per gli occhi? O non possiamo farli riposare ogni tanto, magari ascoltando musica, o facendo un po’ di movimento? Per esempio esistono gli audio libri, messi a disposizione un po’ da tutti (RAI in primis). Se le cerchiamo troviamo molte possibilità alternative.

 

E poi ci siamo noi a dare una mano…

Molti educatori visivi stanno mettendo a disposizione lezioni gratuite, sedute individuali, e molte altre cose per il benessere degli occhi. Oltre al mio sito (www.metodobates.it) puoi tenere su Facebook Visione Naturale e metodo Bates e Aiev, associazione italiana per l’educazione visiva come punti di riferimento importanti.